Ferrero: “Acqua pubblica: costruiamo da subito comitati unitari per il sì”
“Dopo la straordinaria dimostrazione di coscienza e di mobilitazione data dalla raccolta di un milione e 400mila firme in due mesi sui referendum per l’acqua, adesso bisogna dare subito vita ai comitati unitari per il sì”. Questa l’opinione del segretario nazionale del Prc, Paolo Ferrero, espressa questa mattina durate la conferenza stampa in occasione del deposito in Cassazione delle firme sui quesiti referendari. Per il segretario del Prc “i referendum sono indispensabili per riportare l’acqua, bene comune per la vita, in mani pubbliche e impedire esorbitanti aumenti delle tariffe e un peggioramento della qualità del servizio”. Per questi motivi Rifondazione comunista e la Federazione della Sinistra “hanno sostenuto con determinazione la campagna per la raccolta di firme per i tre quesiti referendari - spiega Ferrero - per fermare la privatizzazione dell’acqua, aprire la strada della ripubblicizzazione, eliminare i profitti sul bene comune acqua”. ”Col deposito delle firme sull’acqua in Cassazione si apre una nuova prospettiva per il paese e per chi è impegnato a costruire un’alternativa al sistema neoliberista in crisi, a chi vuol far pagare tutto alle lavoratrici, ai lavoratori e alle fasce più deboli della popolazione - sostiene Ferrero - le misure antipopolari e inique della finanziaria e la privatizzazione dell’acqua, che favorisce speculazioni e multinazionali, sono due facce della stessa politica fatta di profitti per pochi e sacrifici per molti. Dar vita ai comitati unitari per il sì è il prossimo impegno immediato contro lo sfruttamento e l’ingiustizia”.



