Geofor: è giunta l’ora di una commissione d’inchiesta
SAN GIULIANO - La questione degli aumenti della TIA ormai è diventata incredibile; si assiste da tempo ad una difficilmente giustificabile altalenanza tra periodi di “bassa” che spesso coincidono con le tornate elettorali, e annate in cui si riversano bollette difficilmente sostenibili dalle famiglie oltretutto gravate da una pesante crisi economica.. E’ sorprendente che GEOFOR non sia in grado di pianificare per un lungo periodo la propria gestione economica a meno che non ci sia qualcosa che non ci è dato di conoscere.
Per questo motivo e in ragione del fatto che il nostro comune oltre ad essere cliente di Geofor è anche in parte padrone, ovvero ne è socio, riteniamo quanto mai opportuno e urgente avviare pubblicamente una verifica approfondita delle motivazione di questi aumenti e quali sono le cause che li manifestano e delle eventuali problematiche ad esse connesse.
Per questo motivo nei prossimi giorni chiederemo, nelle sedi comunali opportune, che sia costituita urgentemente una commissione di inchiesta affinché siano esaminate in dettaglio tutte le voci di costo (raccolta, smaltimento, gestione) del servizio offerto da Geofor, nonché dei ricavi ad esso associati per quanto riguarda il nostro comune.
Ma non ci fermeremo qui ed a questo punto faremo di tutto affinché in assenza di tali dettagli venga prorogata la scadenza dei pagamenti delle bollette.
Infine, alla luce delle informazioni acquisite dalla commissione d’inchiesta auspichiamo che, tenendo presente delle possibilità che ci offre l’attuale quadro normativo sulla gestione dei rifiuti, sia considerata anche l’ipotesi di affidamento del servizio ad altro soggetto gestore per conseguire il migliore rapporto tra qualità e costo abbandonando “l’incredibile GEOFOR” nell’interesse esclusivo dei cittadini di San Giuliano.
23 luglio 2010
Martina Battaglia
Coordinamento comunale
PRC San Giuliano



