Solidarietà a Salvatore Catello, inaccettabile mettere in discussione il suo posto di lavoro per la candidatura a Presidente della Regione

🔴 Il mondo del lavoro sempre più precario e le forme contrattuali sempre meno tutelanti con cui ci costringono a lavorare, mettono ogni giorno troppi uomini e troppe donne sotto ricatto: questo vale, purtroppo, anche per i compagni e le compagne che scelgono, nonostante tutto, di esporsi politicamente, arrivando perfino a subire inaccettabili ripercussioni sul proprio luogo di lavoro.

È notizia di questi giorni che della stessa sorte sia stato vittima Salvatore Catello, candidato Presidente alle ultime elezioni regionali per il Partito Comunista, che per questo non ha avuto il rinnovo contrattuale. Per l’ennesima volta, la repressione padronale si scaglia contro chi cerca di alzare la testa.

Una notizia, questa, che in anni diversi avrebbe suscitato scalpore ed indignazione, ma che oggi e alle condizioni a cui siamo ormai abituati, sta passando sostanzialmente inosservata: ecco il segno dei tempi che tutti e tutte viviamo.

Nonostante le evidenti differenze che contraddistinguono i nostri due partiti, come compagni e compagne di Rifondazione Comunista siamo tutti dalla stessa parte e siamo a disposizione per tutte le iniziative che si costruiranno intorno a Salvatore per non lasciarlo solo.

A Salvatore, compagno e lavoratore, va la nostra solidarietà, senza se e senza ma.


Rifondazione Comunista – Federazione di Pisa

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