Dobbiamo dire grazie alla rete STOP REARM EUROPE. Alle oltre 1000 persone che hanno riempito il piazzale d’ingresso di Camp Darby, costretti a occupare la strada perché in tanti e tante, oltre ogni previsione. Dobbiamo dire grazie alle decine di associazioni, partiti, sindacati che sono arrivati a Pisa da tutta la Toscana.
Abbiamo voluto fortemente questo momento di mobilitazione e lotta davanti alla più importante base militare statunitense fuori dai confini USA. Possiamo dire che è stato un successo: un successo che si è prodotto solo grazie alla pluralità delle voci e alla radicalità dei contenuti portati.
La connessione fra l’aumento delle spese militari e la riduzione dei nostri diritti è ormai sotto gli occhi di tutti. La guerra macina vite e risorse economiche che servono per consentirci di lavorare, curarci, vivere. Solo un grande movimento sul livello europeo può rimettere a posto le priorità.



Non fermiamoci. Allarghiamo la mobilitazione, i tempi straordinari che stiamo vivendo necessitano di straordinarie iniziative politiche. Le giornate come oggi sono ossigeno puro e servono per farci capire che possiamo vincere; che possiamo portare a casa piccole e grandi vittorie.
